PROGETTO DELLA NUOVA SEDE MAINARDI - PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Il 28 ottobre 2021 è stato presentato il progetto della nuova sede centrale di viale Albano Mainardi dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa. I lavori sullo stabile, donato all’ente locale dall’Associazione Hospes, saranno eseguiti dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola a partire da gennaio 2022. Ma questa è solo l’ultima di una serie di tappe che, attraverso una progettazione condivisa, mirano alla realizzazione non di semplici spazi, ma di ambienti di apprendimento adatti a una didattica d’avanguardia, inclusiva e attiva, basata sul fare così come sul conoscere.

Lavori… in corso

Il Maggia sta vivendo un momento di cambiamento, con la nascita di nuovi progetti, come il Ristorante didattico Le Leve. Rimangono la professionalità, la serietà e la qualità dell’insegnamento di un istituto fondato nel 1938 – la prima scuola alberghiera d’Italia -  ma cambiano alcuni contenuti, così come cambia il “contenitore”, ovvero lo spazio che la ospita. A settembre sono stati inaugurati gli ambienti di apprendimento del Campus Maggia: sala & bar, cucina & pasticceria, accoglienza & reception, sala degustazione, giardino d’inverno, laboratorio di lingue Apple e laboratorio di informatica. Ora un altro scorcio del Maggia del futuro, con i rendering della sede di viale Mainardi.



Insieme è meglio

Il percorso per arrivare fin qui è stato “partecipato”, ovvero condiviso dai vari attori. Il 10 dicembre 2020 il Consiglio di Istituto ha espresso parere favorevole all’Atto di indirizzo della Provincia del VCO per la futura articolazione dell’Istituto in due plessi: sede centrale (viale Mainardi) e Rosmini  (via per Binda). A questo è seguito l’Atto di indirizzo che il Dirigente,  prof. Fiorenzo Ferrari, ha presentato al Collegio Docenti il 15 giugno 2021: un documento che spiega in quale direzione sta andando il Maggia e come sarà in futuro. Le idee lì contenute nascono da due incontri a cui hanno partecipato docenti della scuola con incarichi specifici (come le funzioni strumentali legate all’orientamento e la PCTO, il Nucleo interno di valutazione, i responsabili dell’area dei Bisogni educativi speciali e del ristorante didattico).

La scuola che vorremmo

Anche il progetto relativo alla sede centrale di viale Mainardi è stato condiviso. Il 26 giugno 2021 si è tenuto un focus group per rispondere a domande come “Quale potrebbe essere la scuola del futuro?”, “Come dovrebbe essere l’Aula Magna? Le aule? E i laboratori?”. Il gruppo di lavoro includeva il Nucleo interno di valutazione, sia per la componente docenti che studenti e genitori, i responsabili interni per la progettazione, così come quelli di plesso e di laboratorio. A moderare e fare consulenza c’erano due esperti: Lucia Fabiani (un’esperta internazionale di scribing, ovvero realizzazione di una sorta di verbali visivi delle riunioni) e l’architetto Francesco Bombardi, esperto di progettazione di ambienti di apprendimento per l’enogastronomia e architetto con prestigiose collaborazioni in Italia e all’estero. Ne è nata una serie di pannelli che riassumono quella che è “la scuola che vorremmo”: uffici che sono anche un luogo per lo scambio, laboratori con un corner dedicato a tecnologie come la stampa 3-D, spazi comuni come la “piazza”, che è un filtro di passaggio tra l’esterno e la scuola, ispirata alla filosofia educativa del Reggio Emilia approach, in cui l’ambiente è anche educatore. La proposta di spazi è poi stata condivisa con la Provincia e con l’Associazione Hospes.

Obiettivo: includere

Altri passaggi importanti di questo percorso sono stati i tre giorni di team building per la progettazione strategica: a inizio settembre i docenti hanno preso parte a un corso di formazione tenuto da Andrea Guida, direttore del master de Il Sole 24 ore, che li ha guidati in una serie di attività, con l’obiettivo di ripensare il Maggia in un’ottica di miglioramento e valorizzazione. L’8 ottobre 2021 è stata invece la volta del focus group sull’inclusione, che si è riunito per dare ai progettisti le migliori indicazioni possibili sull’inclusione delle persone con e senza disabilità. Un gruppo di esperti qualificati ha supportato il lavoro: la prof.ssa Heidrun Demo (Università di Bolzano), il dott. Enrico Dolza (Istituto dei Sordi, Torino), la dott.ssa Simona Guida (esperta di disabilità visive). Anche da questo focus group è emersa una sintesi visiva: la verbalizzazione grafica di Assia Vignanelli Zichella, che ha reso i concetti tramite disegni e parole.

Il nuovo liceo

Il Maggia ha da poco inaugurato la nuova offerta formativa. Tra le novità c’è anche il Liceo linguistico + cultura enogastronomica e del territorio (in fase di approvazione da parte degli enti competenti), che prevede lo studio di tre lingue (inglese, tedesco, spagnolo). In futuro potrà essere attivato, a scelta, lo studio della lingua dei segni al biennio e dal terzo anno, del russo o del francese. Il corso mira a fornire, attraverso un approccio umanistico – letterario, la conoscenza delle lingue, del pensiero, delle arti, della cultura europea, ma anche della cultura enogastronomica e del territorio, in un’ottica di valorizzazione del “made in Italy”, elemento trainante per l’economia nazionale, riconosciuto a livello internazionale.

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