LA MIGLIOR MAÎTRE D’ITALIA È SILVIA D’ILARIO, PROFESSORESSA DI SALA DEL MAGGIA

Il miglior maître d’Italia” è una donna ed è una professoressa dell’Istituto Maggia: Silvia D’Ilario, docente di Laboratorio di Sala e vendita. A decretarlo è stata la giuria del 64° Congresso Internazionale A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi), che si è svolto a Siracusa presso il Grand Hotel Villa Politi il 13 novembre scorso.

D’Ilario è arrivata sul gradino più alto del podio del "Concorso miglior Maître d'Italia e preparazione alla lampada" con il piatto "Penne rigate al ragoût d’anatra e il suo magret leggermente disidratato profumato al limone ed erbe aromatiche", a cui ha abbinato un vino prodotto nella provincia del Verbano Cusio Ossola,  il " Ca' D'Mate'", elaborato nelle cantine Ossolane Garrone, con una base del 70% di Nebbiolo, 20% di Croatina e 10% di  Prunent.

Silvia D'Ilario è docente dell'Istituto alberghiero di Stresa, dove essa stessa è stata allieva negli anni ‘90. Questa vittoria è il coronamento di tanto impegno nel mondo della ristorazione, ma anche un traguardo raggiunto grazie al lavoro di squadra: il piatto nasce da una collaborazione con lo chef Roberto Abbondio, docente e responsabile dei laboratori di cucina all’Istituto Maggia.

Alla finale italiana hanno partecipato dieci maîtres A.M.I.R.A., scelti dopo una lunga selezione nelle varie sezioni – 55 in totale – sparse in tutta Italia e anche in Svizzera. Le prove erano quattro: un test scritto (con domande di enogastronomia, servizio bar e distillati, liquori e “bere miscelato”, enologia ed enografia italiana ed estera), un colloquio sostenuto in due lingue straniere, la preparazione di un piatto alla lampada con la tecnica del flambé ed abbinamento di un vino (l’ingrediente obbligatorio di quest’edizione sono state le penne rigate) e infine una prova di abilità tecnica “a sorpresa”, rivelatasi poi essere la preparazione del classico Steak Tartar.

L’esperienza di degustazione “Sapori d’autunno sul Lago Maggiore”, che valorizzava i prodotti tipici del territorio senza trascurare l’importanza della tradizione culinaria, ha convinto la giuria. Silvia D’Ilario si è guadagnata il podio anche grazie alla bella tecnica di lavoro, unita al buon gusto per l'eleganza e lo stile nel servizio alla lampada, una tradizione della ristorazione Italiana che i maître dell'A.M.I.R.A. stanno cercando di riproporre nei ristoranti  al fine di valorizzare il servizio di sala, che negli ultimi anni ha ricevuto poca attenzione mediatica. Complimenti a Silvia, che a questo punto della sua carriera entra di fatto nel gruppo dei grandi professionisti!

Nella fotografia Silvia D'Ilario mentre viene premiata dal Gran Cancelliere Claudio Recchia, food and beverage manager presso il 5 stelle lusso Villa Principe Leopoldo di Lugano.

  • Albo pretorio d'Istituto
  • Albo RSU - Comunicazioni sindacali
  • Consulta i bandi nell'Albo Pretorio
  • Open days Istituto Alberghiero Maggia
  • Scuole VCO
  • Sito web del Comitato Gentori
  • Progetto Interreg - Vai al sito
  • Albo pretorio d'Istituto
  • Albo RSU - Comunicazioni sindacali
  • Scuole VCO

Area Genitori

Consultazione voti allievi, assenze, comunicazioni scuola-famiglia...

Accedi

Area Docenti

Link a Valutaweb, al Caffè del Maggia, download moduli, circolari...

Accedi

Dove siamo